Il ruolo della stampa e dei mezzi di comunicazione in generale,all'interno delle finalità del Festival del Saper Vivere "Fino alla Fine", va molto al di là della semplice divulgazione dell'evento. Rappresenta infatti lo strumento più importante per la diffusione attiva e critica della filosofia delle cure palliative e del movimento hospice per i non addetti ai lavori. Per questa ragione, il frutto del lavoro dei giornalisti per il Festival del saper Vivere, ossia, questa rassegna stampa, costituisce il cuore del festival e il punto di partenza per la messa in opera della prossima edizione.
Festival del Saper Vivere - percorsi di riflessione, formazione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, inclusa l'ultima
mercoledì 14 gennaio 2015
Organizzatori, Promotori, Partner, Patrocinio, Sponsor 2014
Il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014 Vivere per Raccontare è stato realizzato grazie al sostegno di istituzioni che hanno una speciale sensibilità e grande lungimiranza.
| Organizzatori
Ponte Blu – Associazione Interdisciplinare
BibliHospice: Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta”
ASUR - Marche Area Vasta 3 Camerino
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| Sostenitori
L’Anello della Vita - Fondazione Onlus di San Severino
La Cittadella Onlus - Associazione di Cure Palliative di Fossombrone
Ambito Territoriale Sociale XVI San Ginesio
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| Enti Promotori
Mosca+co. Foto-Video-Grafica
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Patrocinio
Alberto Marcelletti, Alessandro Massi,
Alexandra Florescu, Andrea Passacantando,
Anna Morbidoni, Barbara Olmai, Catia Ruffini, Consiglio Comunale Loreto, Ezio Frattari,
Fausto Pezzanesi, Federica Papalini,
Federico Marinelli, Francesco Massi,
Fulvia Marchiani, Giacomo Gasperi, Giuseppe Porzi, Guido Palazzolo, Ines Piersanti, Laura Mosca,
Laura Pizzichini, Luca Romagnoli, Massimo Di Furia, Maura Gallenzi, Mirco Gattari, Moreno Pieroni,
Paola Buffarini, Paola Dezi, Paola Guglielmi,
Paolo Niccoletti, Primula Corridoni,
Rachele Tomassetti, Riccardo Seri, Sauro Santini, Sandro Bottaccio, Silvia Gabrielli, Ufficio Cultura Comune Tolentino, Ufficio Servizi Sociali Comune Tolentino, Ufficio Tecnico Comune Tolentino,
Vigili urbani Comune Tolentino.
|
Vox Phoenicis
Corale Polifonica "Vox Phoenicis"
" Cantate Domino! Racconti di pellegrini e viandanti"
Venerdì 10 Ottobre 2014
21:00 - 22:00
Auditorium Castello della Rancia - Tolentino
Il Coro
Il coro Vox Phoenicis è di recentissima formazione. Fondato a Loreto l'8 settembre 2013, è composto da cantori non professionisti provenienti da varie realtà corali della provincia di Macerata e Ancona accomunati da una decennale passione per la musica e il canto.La finalità e il programma fondativo della nuova formazione vocale è il canto corale in tutte le sue forme ed aspetti, con l'obiettivo di accostarsi alle diverse epoche musicali nel pieno rispetto dello stile e della prassi esecutiva propri di ognuna di esse, dal canto monodico cristiano fino ai giorni nostri.
Attualmente il Vox Phoenicis è diretto da Carlo Paniccià ed ha sede logistica a Loreto (Ancona, Marche) presso la Parrocchia Sacra Famiglia e San Camillo.
Folco Orselli
Folco Orselli (Milano, 6 dicembre 1971) è un cantautore e chitarrista italiano.
Ha iniziato l'attività musicale come componente del duo Caligola che ha partecipato a Sanremo Giovani nel 1995.L'anno seguente ha pubblicato per la EMI l'album Il sole che respira, sempre nel 1996 hanno aperto alcuni concerti di Tina Turner e Zucchero
Nel 1997 è fondatore della Compagnia dei cani scossi con la quale pubblica l'album La stirpe di Caino.
Nel 2004 da solista ha pubblicato l'album La spina per Lifegate Music in cui sono forti i riferimenti alla musica blues di strada ed alla canzone d'autore mentre il successivo Milanobabilonia del 2007 si aggiungono influenze funky e di musica sudamericana.
Nel 2008 ha vinto il primo PREMIO di Musicultura, sempre nel 2008 ha dato vita con altri musicisti tra i quali Stefano Piro dei Lythium al progetto psichedelico Arm on Stage, con cui ha pubblicato un album nel 2010, Sunglasses under All Stars.
Nel 2011 ha pubblicato un nuovo lavoro Generi di conforto.
Mostra Istallazione video fotografica di Franco Cecchini "Residui"
Hanno un fascino particolare – non solo su di me - le cose segnate dal tempo che è passato. Materiali residui, all’ultimo stadio di esistenza, che parlano di persone, di vita vissuta o da vivere fino alla fine , anche quando la persona è assente e c’è il silenzio, il vuoto attorno. Al di là del loro passato, si riconosce il presente.
Viandanza 2014 Esanatoglia - San Severino Marche
Il camminare come metafora delle cure palliative
Domenica 28 settembre 2014
da Esanatoglia a San Severino
Frédéric Gros, nel suo libro Andare a piedi - Filosofia del camminare, parla del camminare come una esperienza universale che, da una parte ci restituisce alla dimensione del tempo e ci consente di guardare dentro noi stessi, e dall’altro lato rappresenta un’opportunità di tornare a godere dell’intensità del cielo e della forza del paesaggio.
Con questo spirito, il direttore artisitico del festival del saper vivere, Ayres Marques, insieme al medico dell’Hospice di Loreto, Roberto Galassi, il responsabile dell’Hospice di San Severino Sergio Giorgetti e lo psicologo dell’Hospice di Fossombrone Fabio Izzicupo hanno pensato di realizzare questo viaggio-evento come forma di rappresentazione metaforica del Movimento Hospice e delle cure palliative.
L’iniziativa conta con il sostegno dei Comuni di Esanatoglia e di San Severino e dell’associazione Amici Fino alla Fine - Recanati.
Collage fotografico corale interattivo
La documentazione fotografica di tutte le edizioni del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE, composta da centinaia di foto, viene messa a disposizione del pubblico per essere trasformata in un grande racconto-collage interattivo.
Mostra "Con occhi da nonno", disegni di Frato (Francesco Tonucci)
Con occhi da nonno, disegni di Frato (Francesco Tonucci)
Una mostra per raccontare un rapporto speciale, fatto di storie, di aneddoti e poi di ricordi.
Nonno e nipote, un binomio che Francesco Tonucci, ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR italiano e disegnatore satirico di fama internazionale, porta al Festival con le tavole tratte dal suo “Con ojos de abuelo”.
Una mostra per raccontare un rapporto speciale, fatto di storie, di aneddoti e poi di ricordi.
Nonno e nipote, un binomio che Francesco Tonucci, ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR italiano e disegnatore satirico di fama internazionale, porta al Festival con le tavole tratte dal suo “Con ojos de abuelo”.
Mostra fotografica "Francisco Varela Barca
Mostra Fotografica "Francisco Valera Barca"
Francisco Varela Barca, in arte Chico Canhão, è un fotografo e professore di fotografia brasiliano che ha vinto il Concorso fotografico del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE del 2013.
Questa piccola mostra individuale, composta da 24 fotografie in formato poster offre al pubblico italiano la possibilità di intuire il talento di questo grande e singolare artista del Nord Est del Brasile.
Francisco Varela Barca, in arte Chico Canhão, è un fotografo e professore di fotografia brasiliano che ha vinto il Concorso fotografico del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE del 2013.
Questa piccola mostra individuale, composta da 24 fotografie in formato poster offre al pubblico italiano la possibilità di intuire il talento di questo grande e singolare artista del Nord Est del Brasile.
Mostra "Last Frame": l'ultimo fotogramma di una storia
Che foto scatteresti se avessi soltanto un fotogramma nel tuo ultimo rullino, o lo spazio per soltanto una foto sulla scheda di memoria della tua macchina fotografica?
Che cosa vorresti raccontare con quella immagine?
Ecco la sfida della mostra fotografica collettiva
“Last Frame”: l’ultimo fotogramma di una storia.
Le foto inviate comporranno una delle mostre del Festival del Saper Vivere
FINO alla FINE. Nel 2014 il tema è stato: Vivere per Raccontare, nel 2015 il tema sarà αlpha - ωmega: le stagioni della vita. Partecipa anche tu, inviando la tua foto, dandole un titolo e raccontando la storia che ci sta dietro.
Che cosa vorresti raccontare con quella immagine?
Ecco la sfida della mostra fotografica collettiva
“Last Frame”: l’ultimo fotogramma di una storia.
Le foto inviate comporranno una delle mostre del Festival del Saper Vivere
FINO alla FINE. Nel 2014 il tema è stato: Vivere per Raccontare, nel 2015 il tema sarà αlpha - ωmega: le stagioni della vita. Partecipa anche tu, inviando la tua foto, dandole un titolo e raccontando la storia che ci sta dietro.
Mostra Il Volto del Tempo Esanatoglia 2014
Il Volto del Tempo è un progetto di Ayres Marques per l'educazione alla Grande Età e sintetizza in un solo programma due tipi di intervento:
la fotografia terapeutica e l’animazione di comunità.
L'iniziativa intende creare, attraverso la fotografia, un ponte generazionale per promuovere il dialogo tra i giovani e gli anziani che vivono in casa di riposo, in famiglia o da soli.
la fotografia terapeutica e l’animazione di comunità.
L'iniziativa intende creare, attraverso la fotografia, un ponte generazionale per promuovere il dialogo tra i giovani e gli anziani che vivono in casa di riposo, in famiglia o da soli.
Fino alla Fine 2014 Vivere per Raccontare: preparazione
La realizzazione del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE "Vivere per Raccontare" ha richiesto una serie di incontri lungo tutto l'anno 2014.
martedì 13 gennaio 2015
Protagonisti 2014
Tanti gli ospiti chiamati ad intervenire. Dalle conferme dello scorso anno, il filosofo Umberto Curi, gli attori Luca Violini e Lucia Bendia, alle tante novità di quest’anno che rispondono al nome del filosofo e accademico Duccio Demetrio, del neurologo e psichiatra Concetto Gullotta, dell’autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami, del cantautore milanese Folco Orselli, del direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi e del fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni.
Grande spazio è quello riservato alla formazione con il percorso sulla Medicina Narrativa: tantissimi medici di fama nazionale e internazionale chiamati ad alternarsi sul palco e a dialogare tra loro. Il corso, che si concluderà con la giornata obbligatoria di domenica, conferirà 9 crediti formativi alle professioni ECM
Grande spazio è quello riservato alla formazione con il percorso sulla Medicina Narrativa: tantissimi medici di fama nazionale e internazionale chiamati ad alternarsi sul palco e a dialogare tra loro. Il corso, che si concluderà con la giornata obbligatoria di domenica, conferirà 9 crediti formativi alle professioni ECM
giovedì 23 ottobre 2014
Vivere per Raccontare 2014 - galleria fotografica
Alcune foto del Festival del Saper Vivere 2014: Vivere per Raccontare
martedì 13 maggio 2014
Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, incontra all’Abbazia di Fiastra di Tolentino, la Delegazione del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE e del Centro Ascolto Cure Palliative.
La visita del Ministro della Salute nelle Marche era
caratterizzata da un’agenda fittissima che includeva tappe ad Ancona,
Senigallia, Fano e Tolentino. Le istituzioni da incontrare erano tante e rappresentavano
temi caldi, in un momento elettorale a livello locale ed europeo. Perciò, era
poco probabile che una delegazione del Festival del Saper Vivere fosse ricevuta
dal Ministro. E invece l’incontro si è realizzato ed è stato lungo e molto
proficuo.
La riunione è stata organizzata all’ultimo momento e molte
delle persone che avevo in mente di invitare per comporre la delegazione non
potevano venire. Io stesso ho dovuto anticipare la conclusione dei lavori di
equipe del Centro Ascolto Cure Palliative e partire in fretta con il gruppo dal
Monte Conero per arrivare all’Abbazia di Fiastra nei pressi di Tolentino, nel
tardo pomeriggio di sabato, 10 maggio 2014.
Eravamo tutti preparati per l’eventualità che l’appuntamento
fosse cancellato. Lo sapevamo dall’inizio. Valeva comunque la pena tentare e
solo il fatto di trovarsi con il gruppo in quel complesso architettonico così
bello, così antico, in una sala tutta affrescata in mezzo a tante persone che
svolgono ruoli importanti nell’ambito politico, amministrativo e del terzo
settore ci faceva sentire animati, benché un po’ spaesati.
Ma quando è stato annunciato l’arrivo del Ministro e una
giovane donna vestita con elegante semplicità ha attraversato tranquillamente
la sala salutando tutti con un sorriso naturale, mi sono reso conto di NON aver
preparato un discorso per l’occasione. In fondo, ero incredulo di essere in
quel luogo, in quel momento. E prima che avessi avuto il tempo di tornare in
me, l’Assessore Francesco Massi ha chiamato ad alta voce la prima delegazione:
la nostra!
Mi hanno fatto accomodare al tavolo di fronte al Ministro che
sembrava scomparire dietro il viso sereno di una giovane signora di nome
Beatrice, Beatrice Lorenzin. In quel momento ho sentito l’importanza di essere vicino
a persone amiche, sentivo il sostegno di Roberto, Luca, Francesca, Ilaria,
Paola e Sara. Credo di aver tardato l’inizio dell’eloquio. Non sapevo se
toccava a me dire la prima parola. Con un segnale lento della testa e un
sorriso quasi divertito il Ministro (o la Ministra?) mi ha invitato ad
iniziare.
La voce mi usciva spezzata, rauca e acuta e il mio accento
mi suonava ancora più marcato del solito, a tal punto che mi sono domandato in
quale lingua stessi parlando.
Ho ringraziato per essere stato ricevuto insieme alla
delegazione e ho presentato il Festival del Saper Vivere, sottolineando la necessità
di creare degli spazi per parlare della vita in tutte le sue fasi, inclusa la
fase finale, in una maniera accattivante,
intelligente e semplice, come accade nel nostro festival. Quando ho affermato
che il momento del morire è importante quanto la nascita, Beatrice Lorenzin ha
dimostrato di essere d’accordo affermando, come se riflettesse, che forse era
ancora più importante della nascita.
Ha parlato sulle cure palliative con sicurezza e ha
ricordato che il Governo ha a cuore le tematiche relative al fine vita e in
particolar modo la diffusione degli hospice sul territorio nazionale. Il
Ministro della Salute ha concluso congratulandosi con noi per il lavoro che
svolgiamo, accogliendo il nostro invito a partecipare al Festival del Saper
Vivere ad ottobre presso il Castello della Rancia di Tolentino. L’incontro si è
chiuso con un applauso di tutti i presenti.
Mentre uscivamo dalla sala mi sono accorto di non aver fatto
nemmeno una foto e se non fosse per gli scatti di Sara e Luca con il telefonino,
non ci sarebbero immagini per documentare questo evento così importante per il
nostro gruppo. All’improvviso mi sono reso conto di non aver menzionato il
nascente Centro di Ascolto per le Cure Palliative e l’imminente formalizzazione
del Movimento Hospice Marche, tra le tante cose che mi sono dimenticato di dire
… Sentivo di non essere stato all’altezza
dell’opportunità che ci è stata offerta. Il gruppo cercava di tirarmi su e così
facendo ci siamo persi nel palazzo, finché un addetto alla sicurezza ci è
venuto a recuperare mentre cercavamo l’uscita.
Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha fatto un’ottima
impressione a tutti noi. Le due parole più ricorrenti nel definirla sono state “disponibile
e preparata” ed io aggiungerei “bella e simpatica”.
Siamo tornati al Monte Conero sul nostro vecchio furgoncino
soprannominato “capretta blu”. Eravamo felici, soddisfatti, emozionati.
Certamente non dimenticheremo facilmente quel sabato 10 maggio, in cui abbiamo
incontrato il Ministro della Salute, e il fine settimana di magico lavoro di
equipe sulla cima del bellissimo promontorio proiettato sul Mare Adriatico.
La
delegazione era formata da:
Ayres
Marques Pinto – Direttore Artistico del Festival del Saper Vivere
Roberto
Calosi – Psiconcologo fiorentino, Supervisore del Centro Ascolto Cure
Palliative (CACP)
Francesca
Grandi – Centro Ascolto Oncologico Regione Toscana, Consulente CACP
Gianluca
Santoni – CACP Porto Sant’Elpidio, Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni
Papetta”
Ilaria
Bianchi – Gruppo Volontari Hospice Loreto, CACP Loreto
Maria Paola
Miliani – CACP e Hospice San Severino Marche
Sara
Marchetti – CACP Hospice Fossombrone
Ringraziamo:
CSV – Centro
Servizi Volontariato Marche
Massimo Di
Furia – Consulente Consiglio Regionale Marche
Francesco
Massi – Consigliere Regione Marche
lunedì 10 marzo 2014
Festival del Saper Vivere 2014: Vivere per Raccontare
Il Festival del Saper Vivere spiega le sue ali sul 2014 e lo fa annunciando il tema della sua seconda edizione che si terrà alCastello della Rancia di Tolentino dal 10 al 12 ottobre. È infatti con “Vivere per raccontare”, che il direttore artisticoAyres Marques Pinto lavora per convertire il castello in polo di riflessione, formazione e dialogo sui temi delicati del fine vita e delle cure palliative, focalizzando l’attenzione sulla narrazione. Accanto a lui nel difficile lavoro di strutturazione del festival il coordinatore scientifico, il filosofo e bioeticista Sandro Spinsanti, il dott. Valerio Valeriani, responsabile degli Ambiti Territoriali XVI XVII e XVIII, Massimo Mari Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ZT5 di Jesi, il Movimento Hospice e una fitta rete di collaboratori e volontari.
Nel momento storico che forse più di altri vive se stesso attraverso la cifra del ricordo e della nostalgia, il festival propone un percorso che parte dalla suggestione di Gabriel Garcia Marquez: “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”
Il racconto, tratto costitutivo della vita individuale e della socialità, si spande a macchia d’olio dalle arti alle scienze mediche. Tanti i nomi di intellettuali e studiosi chiamati ad intervenire e si lavora per portare al Castello della Rancia altri grandi nomi di rilievo nazionale.
Confermano la loro presenza dopo lo scorso anno, il filosofo Umberto Curi e l’attore Luca Violini mentre importanti nomi si affacciano alla seconda edizione: Duccio Demetrio, scrittore e direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia e Francesco Tonucci, in arte Frato, pedagogo e disegnatore di fama internazionale.
Il festival, che manterrà inalterata la sua struttura dialogica tra conferenze, tavole rotonde, mostre, spettacoli, percorsi di formazione con accreditamento ECM, cercherà di declinare il tema “Vivere per raccontare” attraverso tre dimensioni della narrazione.
Se infatti, parafrasando Umberto Curi nella sua interpretazione del dialogo platonico “Protagora”, “il mythos ha la stessa capacità argomentativa del logos ma si rivela più dilettevole da ascoltare”, la capacità intrinseca della narrazione si amplia da quella meramente letteraria a quella più articolata della Medicina Narrativa.
Tre filoni si originano da questa commistione. Una prima macro area sarà quella dedicata alla narrazione attraverso le arti. Un racconto capace di captare il pathos e di metabolizzare il dolore declinandolo nel fare artistico.
Altro ambito di ricerca si originerà dalla narrazione come condivisione, anche via web, di racconti, di fotografie, di esperienze di sofferenza.
Ultima area sarà quella dedicata alla narrazione come percorso di cura. Attraverso lo studio e il racconto di casi clinici si coniuga la dimensione più propriamente medica con quella personale del paziente.
Le tre declinazioni del tema si svilupperanno in altrettante giornate con appuntamenti che, a seconda dei casi, saranno più orientati verso le arti, la filosofia, la convegnistica scientifica e di formazione.
Intanto il Festival scalda i motori e lavora per una serie di appuntamenti itineranti per la Regione, che prevedono convegni, concerti e spettacoli a Tolentino, a Jesi, nel fermano e nelle alte Marche. L’intento sarà quello di far conoscere le tematiche vicine al festival e, al contempo, trovare forme di auto finanziamento utili alla realizzazione della manifestazione.
Comunicato Stampa: Emanuela Sabbatini Comunicazione
martedì 24 dicembre 2013
Oltre il Festival del Saper Vivere
Iniziative per allargare, nel tempo e nello spazio, le proposte del Festival del Saper Vivere "Fino alla Fine"
Per la documentazione completa, visitate la pagina "oltre il festival" del sito Fino alla Fine
Per la documentazione completa, visitate la pagina "oltre il festival" del sito Fino alla Fine
domenica 8 dicembre 2013
Prendersi cura della morte, di Umberto Curi
Il testo che andrete a leggere in questo opuscolo informativo e formativo è la trascrizione dell’intervento orale pronunciato in occasione della Giornata Mondiale Hospice 2012 a Loreto.
Potete leggere il libro seguendo questo link:
venerdì 6 dicembre 2013
Una morte su misura, di Sandro Spinsanti
Immagina che l’Angelo della Morte bussi alla tua porta, presentandoti la lista delle morti possibili.
Cortese come un cameriere di ristorante che ti sottoponga il menu, si dichiara disposto a metterti a disposizione la morte che preferirai.
Che cosa sceglieresti?
Potete leggere il libro sul sito della Ponte Blu
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