mercoledì 14 gennaio 2015

Festival del Saper Vivere 2014 presentazioni servizi

Con il tema “Vivere per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il coordinamento scientifico del bioeticista Sandro Spinsanti, nel weekend lungo che va dal 10 al 12 ottobre trasformerà il Castello della Rancia di Tolentino in polo scientifico e culturale. In circa 50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento terapeutico. 
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro spettacoli e persino un mercatino di produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano. 
Tantissimi i personaggi che interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al neurologo e psichiatra Concetto Gullotta (domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo Maurizio Buonsignori (sabato ore 11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata edizione tra le quali Lucia Bendia che chiuderà domenica alle 19, Luca Violini nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.

Festival del Saper Vivere 2014 Sintesi


Il tema 2014: Vivere per Raccontare, la Medicina Narrativa
“Grazie alla narrazione si risanano ferite profonde. È quanto dire che il racconto del dolore ha un valore terapeutico.” Sandro Spinsanti, Coordinatore Scientifico.
Il tema della medicina narrativa come strumento terapeutico verrà indagato secondo tre macro aree. Una prima sarà quella dedicata alla narrazione attraverso le arti. Un racconto capace di captare il pathos e di metabolizzare il dolore declinandolo nel fare artistico.

Altro ambito di ricerca si originerà dalla narrazione come condivisione, anche via web, di racconti, di fotografie, di esperienze di sofferenza.

Ultima area sarà quella dedicata alla narrazione come percorso di cura. Attraverso lo studio e il racconto di casi clinici si coniuga la dimensione più propriamente medica con quella personale del paziente.

Festival del Saper Vivere 2014 Speciale completo


FESTIVAL DEL SAPER VIVERE, 10.11.12 CASTELLO DELLA RANCIA, TOLENTINO

Vivere per raccontare, formazione, mostre e spettacolo per un weekend sulla medicina narrativa

Tra gli ospiti: Duccio Demetrio, Umberto Curi, Lucia Bendia, Concetto Gullotta, Luca Violini, Elisabetta Dami, Beatrice Masini, Folco Orselli

TOLENTINO - Con il tema “Vivere per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il coordinamento scientifico del bioeticista Sandro Spinsanti, nel weekend lungo che va dal 10 al 12 ottobre trasformerà il Castello della Rancia di Tolentino in polo scientifico e culturale. In circa 50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento terapeutico.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro spettacoli e persino un mercatino di produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano. 
Tantissimi i personaggi che interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al neurologo e psichiatra Concetto Gullotta (domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo Maurizio Buonsignori (sabato ore 11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata edizione tra le quali Lucia Bendia che chiuderà domenica alle 19, Luca Violini nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Cuore pulsante della manifestazione, la formazione per le professioni ECM che quest’anno verterà sulla Medicina Narrativa e consentirà di ottenere ben 9 crediti. A incrementare l’offerta formativa quest’anno si aggiungono 6 laboratori che spaziano dalla psicologia all’arteterapia, dalla scrittura allo yoga, dalla pedagogia al couseling filosofico.
Ma la narrazione verrà letta anche come spazio dedicato alla riflessione artistica. Cinque le mostre in programma con largo spazio concesso al mezzo fotografico ad eccezione di quella dell’illustratore Francesco Tonucci, in arte Frato che porta a Tolentino, patria dell’umorismo, le sue tavole dal libro in spagnolo “Con ojos de abuelo”.
Il festival organizzato dal Movimento Hospice Marche, dalle associazioni Ponte Blu e BibliHospice Gianni Papetta Onlus e dall’Area Vasta 3 di Camerino e dal Comune di Tolentino,  si svolge in concomitanza della Giornata Mondiale Hospice 2014 (sabato) e sarà in diretta streaming mondiale collegata alle altre iniziative in giro per il globo. Fondamentali ai fini della realizzazione di questa edizione, la vicinanza degli Ambiti Territoriali XVI, XVII, XVIII e delle fondazioni l’Anello della Vita di San Severino Marche e della Fondazione Pro Hospice di Loreto.

Festival del Saper Vivere 2014 Conferenza stampa ottobre


Il Festival del Saper Vivere spiega le sue ali sul 2014 e lo fa annunciando il tema della sua seconda edizione che si terrà al Castello della Rancia di Tolentino dal 10 al 12 ottobre. È infatti con “Vivere per raccontare”, che il direttore artistico Ayres Marques Pinto lavora per convertire il castello in polo di riflessione, formazione e dialogo sui temi delicati del fine vita e delle cure palliative, focalizzando l’attenzione sulla narrazione. Accanto a lui nel difficile lavoro di strutturazione del festival il coordinatore scientifico, il filosofo e bioeticista Sandro Spinsanti, il dott. Valerio Valeriani, responsabile degli Ambiti Territoriali  XVI XVII e XVIII, Massimo Mari Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ZT5 di Jesi, il Movimento Hospice e una fitta rete di collaboratori e volontari.
Nel momento storico che forse più di altri vive se stesso attraverso la cifra del ricordo e della nostalgia, il festival propone un percorso che parte dalla suggestione di Gabriel Garcia Marquez: “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”
Il racconto, tratto costitutivo della vita individuale e della socialità,  si spande a macchia d’olio dalle arti alle scienze mediche. Tanti i nomi di intellettuali e studiosi chiamati ad intervenire e si lavora per portare al Castello della Rancia altri grandi nomi di rilievo nazionale.
Confermano la loro presenza dopo lo scorso anno, il filosofo Umberto Curi e l’attore Luca Violini mentre importanti nomi si affacciano alla seconda edizione: Duccio Demetrio, scrittore e direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia e Francesco Tonucci, in arte Frato, pedagogo e disegnatore di fama internazionale.
Il festival, che manterrà inalterata la sua struttura dialogica tra conferenze, tavole rotonde, mostre, spettacoli, percorsi di formazione con accreditamento ECM, cercherà di declinare il tema “Vivere per raccontare” attraverso tre dimensioni della narrazione.
Se infatti, parafrasando Umberto Curi nella sua interpretazione del dialogo platonico “Protagora”, “il mythos ha la stessa capacità argomentativa del logos ma si rivela più dilettevole da ascoltare”, la capacità intrinseca della narrazione si amplia da quella meramente letteraria a quella più articolata della Medicina Narrativa.
Tre filoni si originano da questa commistione. Una prima macro area sarà quella dedicata alla narrazione attraverso le arti. Un racconto capace di captare il pathos e di metabolizzare il dolore declinandolo nel fare artistico.
Altro ambito di ricerca si originerà dalla narrazione come condivisione, anche via web, di racconti, di fotografie, di esperienze di sofferenza.
Ultima area sarà quella dedicata alla narrazione come percorso di cura. Attraverso lo studio e il racconto di casi clinici si coniuga la dimensione più propriamente medica con quella personale del paziente.
Le tre declinazioni del tema si svilupperanno in altrettante giornate con appuntamenti che, a seconda dei casi, saranno più orientati verso le arti, la filosofia, la convegnistica scientifica e di formazione.
Intanto il Festival scalda i motori e lavora per una serie di appuntamenti itineranti per la Regione, che prevedono convegni, concerti e spettacoli a Tolentino, a Jesi, nel fermano e nelle alte Marche. L’intento sarà quello di far conoscere le tematiche vicine al festival e, al contempo, trovare forme di auto finanziamento utili alla realizzazione della manifestazione.

Vivere per Raccontare rassegna stampa video Tolentino febbraio 2014


FESTIVAL DEL SAPER VIVERE, 10.11.12 CASTELLO DELLA RANCIA, TOLENTINO

Vivere per raccontare, formazione, mostre e spettacolo per un weekend sulla medicina narrativa

Tra gli ospiti: Duccio Demetrio, Umberto Curi, Lucia Bendia, Concetto Gullotta, Luca Violini, Elisabetta Dami, Beatrice Masini, Folco Orselli

TOLENTINO - Con il tema “Vivere per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il coordinamento scientifico del bioeticista Sandro Spinsanti, nel weekend lungo che va dal 10 al 12 ottobre trasformerà il Castello della Rancia di Tolentino in polo scientifico e culturale. In circa 50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento terapeutico.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro spettacoli e persino un mercatino di produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano. 
Tantissimi i personaggi che interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al neurologo e psichiatra Concetto Gullotta (domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo Maurizio Buonsignori (sabato ore 11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata edizione tra le quali Lucia Bendia che chiuderà domenica alle 19, Luca Violini nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Cuore pulsante della manifestazione, la formazione per le professioni ECM che quest’anno verterà sulla Medicina Narrativa e consentirà di ottenere ben 9 crediti. A incrementare l’offerta formativa quest’anno si aggiungono 6 laboratori che spaziano dalla psicologia all’arteterapia, dalla scrittura allo yoga, dalla pedagogia al couseling filosofico.
Ma la narrazione verrà letta anche come spazio dedicato alla riflessione artistica. Cinque le mostre in programma con largo spazio concesso al mezzo fotografico ad eccezione di quella dell’illustratore Francesco Tonucci, in arte Frato che porta a Tolentino, patria dell’umorismo, le sue tavole dal libro in spagnolo “Con ojos de abuelo”.
Il festival organizzato dal Movimento Hospice Marche, dalle associazioni Ponte Blu e BibliHospice Gianni Papetta Onlus e dall’Area Vasta 3 di Camerino e dal Comune di Tolentino,  si svolge in concomitanza della Giornata Mondiale Hospice 2014 (sabato) e sarà in diretta streaming mondiale collegata alle altre iniziative in giro per il globo. Fondamentali ai fini della realizzazione di questa edizione, la vicinanza degli Ambiti Territoriali XVI, XVII, XVIII e delle fondazioni l’Anello della Vita di San Severino Marche e della Fondazione Pro Hospice di Loreto.

Video Tolentino presenta Festival Saper Vivere 2014


Per tre giorni, dal 10 al 12 ottobre, il Castello della Rancia di Tolentino ospita il Festival del Saper Vivere, un percorso di riflessione e di formazione attorno a temi delicati come quelli del fine vita.
La manifestazione organizzata dal Movimento Hospice Marche, dall’Associazione Interdisciplinare Ponte Blu, dalla BibliHospice, Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta” Onlus, dall’Area Vasta 3 Camerino e dal Comune di Tolentino, gode anche di un sostegno internazionale, il Worldwide Palliative Care Alliance.
Dopo aver affrontato lo scorso anno il tema de “Il Respiro” come simbolo materiale di vita, il Festival si sofferma sul tratto che più tipicamente connota l’essere umano, la narrazione. «Navigare nella dimensione simbolica della vita, sulla zattera dei racconti individuali e collettivi.» Con queste parole il direttore artistico Ayres Marques Pinto introduce il tema “Vivere per Raccontare”, la tre giorni vuole essere uno spazio dove si incontrano le arti e le scienze, il tutto per affrontare il tema del racconto, dall’ambito scientifico della Medicina Narrativa a quello artistico e culturale.
In soli tre giorni, oltre 50 intellettuali, 6 laboratori, 5 mostre, 4 spettacoli.

Fino alla Fine 2014 Vivere per Raccontare: rassegna stampa

Il ruolo della stampa e dei mezzi di comunicazione in generale,all'interno delle finalità del Festival del Saper Vivere "Fino alla Fine", va molto al di là della semplice divulgazione dell'evento. Rappresenta infatti lo strumento più importante per la diffusione attiva e critica della filosofia delle cure palliative e del movimento hospice per i non addetti ai lavori. Per questa ragione, il frutto del lavoro dei giornalisti per il Festival del saper Vivere, ossia, questa rassegna stampa, costituisce il cuore del festival e il punto di partenza per la messa in opera della prossima edizione.

Organizzatori, Promotori, Partner, Patrocinio, Sponsor 2014

Il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014 Vivere per Raccontare è stato realizzato grazie al sostegno di istituzioni che hanno una speciale sensibilità e grande lungimiranza.


Organizzatori
Ponte Blu – Associazione Interdisciplinare
BibliHospice: Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta”

ASUR - Marche Area Vasta 3 Camerino

 Sostenitori
L’Anello della Vita - Fondazione Onlus di San Severino

La Cittadella Onlus - Associazione di Cure Palliative di Fossombrone

Ambito Territoriale Sociale XVII Matelica San Severino
 Enti Promotori
 Patrocinio
Partner
 Sponsor
Ringraziamenti
Alberto Marcelletti, Alessandro Massi, 

Alexandra Florescu, Andrea Passacantando, 
Anna Morbidoni,  Barbara Olmai, Catia Ruffini, Consiglio Comunale Loreto, Ezio Frattari, 

Fausto Pezzanesi, Federica Papalini, 
Federico Marinelli, Francesco Massi, 
Fulvia Marchiani, Giacomo Gasperi, Giuseppe Porzi, Guido Palazzolo, Ines Piersanti, Laura Mosca, 
Laura Pizzichini, Luca Romagnoli, Massimo Di Furia, Maura Gallenzi, Mirco Gattari, Moreno Pieroni, 
Paola Buffarini, Paola Dezi,  Paola Guglielmi, 
Paolo Niccoletti, Primula Corridoni, 
Rachele Tomassetti, Riccardo Seri, Sauro Santini, Sandro Bottaccio, Silvia Gabrielli, Ufficio Cultura Comune Tolentino, Ufficio Servizi Sociali Comune Tolentino, Ufficio Tecnico Comune Tolentino, 

Vigili urbani Comune Tolentino.

Vox Phoenicis

Corale Polifonica "Vox Phoenicis"
" Cantate Domino! Racconti di pellegrini e viandanti"
Venerdì 10 Ottobre 2014
21:00 - 22:00
Auditorium Castello della Rancia - Tolentino

Il Coro
Il coro Vox Phoenicis è di recentissima formazione. Fondato a Loreto l'8 settembre 2013, è composto da cantori non professionisti provenienti da varie realtà corali della provincia di Macerata e Ancona accomunati da una decennale passione per la musica e il canto.
La finalità e il programma fondativo della nuova formazione vocale è il canto corale in tutte le sue forme ed aspetti, con l'obiettivo di accostarsi alle diverse epoche musicali nel pieno rispetto dello stile e della prassi esecutiva propri di ognuna di esse, dal canto monodico cristiano fino ai giorni nostri.
Attualmente il Vox Phoenicis è diretto da Carlo Paniccià ed ha sede logistica a Loreto (Ancona, Marche) presso la Parrocchia Sacra Famiglia e San Camillo.

Folco Orselli

Folco Orselli (Milano, 6 dicembre 1971) è un cantautore e chitarrista italiano.

Ha iniziato l'attività musicale come componente del duo Caligola che ha partecipato a Sanremo Giovani nel 1995.L'anno seguente ha pubblicato per la EMI l'album Il sole che respira, sempre nel 1996 hanno aperto alcuni concerti di Tina Turner e Zucchero
Nel 1997 è fondatore della Compagnia dei cani scossi con la quale pubblica l'album La stirpe di Caino.
Nel 2004 da solista ha pubblicato l'album La spina per Lifegate Music in cui sono forti i riferimenti alla musica blues di strada ed alla canzone d'autore mentre il successivo Milanobabilonia del 2007 si aggiungono influenze funky e di musica sudamericana.
Nel 2008 ha vinto il primo PREMIO di Musicultura, sempre nel 2008 ha dato vita con altri musicisti tra i quali Stefano Piro dei Lythium al progetto psichedelico Arm on Stage, con cui ha pubblicato un album nel 2010, Sunglasses under All Stars.
Nel 2011 ha pubblicato un nuovo lavoro Generi di conforto.

Mostra Istallazione video fotografica di Franco Cecchini "Residui"

Hanno un fascino particolare – non solo su di me - le cose segnate dal tempo che è passato. Materiali residui, all’ultimo stadio di esistenza, che parlano di persone, di vita vissuta o da vivere fino alla fine , anche quando la persona è assente e c’è il silenzio, il vuoto attorno. Al di là del loro passato, si riconosce il presente.

Viandanza 2014 Esanatoglia - San Severino Marche


Il camminare come metafora delle cure palliative
Domenica 28 settembre 2014
da Esanatoglia a San Severino

Frédéric Gros, nel suo libro Andare a piedi - Filosofia del camminare, parla del camminare come una esperienza universale che, da una parte ci restituisce alla dimensione del tempo e ci consente di guardare dentro noi stessi, e dall’altro lato rappresenta un’opportunità di tornare a godere dell’intensità del cielo e della forza del paesaggio.
Con questo spirito, il direttore artisitico del festival del saper vivere, Ayres Marques, insieme al medico dell’Hospice di Loreto, Roberto Galassi, il responsabile dell’Hospice di San Severino Sergio Giorgetti e lo psicologo dell’Hospice di Fossombrone Fabio Izzicupo hanno pensato di realizzare questo viaggio-evento come forma di rappresentazione metaforica del Movimento Hospice e delle cure palliative.
L’iniziativa conta con il sostegno dei Comuni di Esanatoglia e di San Severino e dell’associazione Amici Fino alla Fine - Recanati.

Collage fotografico corale interattivo

La documentazione fotografica di tutte le edizioni del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE, composta da centinaia di foto, viene messa a disposizione del pubblico per essere trasformata in un grande racconto-collage interattivo.

Mostra "Con occhi da nonno", disegni di Frato (Francesco Tonucci)

Con occhi da nonno, disegni di Frato (Francesco Tonucci)
Una mostra per raccontare un rapporto speciale, fatto di storie, di aneddoti e poi di ricordi.
Nonno e nipote, un binomio che Francesco Tonucci, ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR italiano e disegnatore satirico di fama internazionale, porta al Festival con le tavole tratte dal suo “Con ojos de abuelo”.

Mostra fotografica "Francisco Varela Barca

Mostra Fotografica "Francisco Valera Barca"
Francisco Varela Barca, in arte Chico Canhão, è un fotografo e professore di fotografia brasiliano che ha vinto il Concorso fotografico del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE del 2013.
Questa piccola mostra individuale, composta da 24 fotografie in formato poster offre al pubblico italiano la possibilità di intuire il talento di questo grande e singolare artista del Nord Est del Brasile.

Mostra "Last Frame": l'ultimo fotogramma di una storia

Che foto scatteresti se avessi soltanto un fotogramma nel tuo ultimo rullino, o lo spazio per soltanto una foto sulla scheda di memoria della tua macchina fotografica?
Che cosa vorresti raccontare con quella immagine?
Ecco la sfida della mostra fotografica collettiva
“Last Frame”: l’ultimo fotogramma di una storia.
Le foto inviate comporranno una delle mostre del Festival del Saper Vivere
FINO alla FINE. Nel 2014 il tema è stato: Vivere per Raccontare, nel 2015 il tema sarà αlpha - ωmega: le stagioni della vita. Partecipa anche tu, inviando la tua foto, dandole un titolo e raccontando la storia che ci sta dietro.

Mostra Il Volto del Tempo Esanatoglia 2014

Il Volto del Tempo è un progetto di Ayres Marques per l'educazione alla Grande Età e sintetizza in un solo programma due tipi di intervento:
la fotografia terapeutica e l’animazione di comunità.
L'iniziativa intende creare, attraverso la fotografia, un ponte generazionale per promuovere il dialogo tra i giovani e gli anziani che vivono in casa di riposo, in famiglia o da soli.

Fino alla Fine 2014 Vivere per Raccontare: preparazione



La realizzazione del Festival del Saper Vivere FINO alla FINE "Vivere per Raccontare" ha richiesto una serie di incontri lungo tutto l'anno 2014.

martedì 13 gennaio 2015

Protagonisti 2014

Tanti gli ospiti chiamati ad intervenire. Dalle conferme dello scorso anno, il filosofo Umberto Curi, gli attori Luca Violini e Lucia Bendia, alle tante novità di quest’anno che rispondono al nome del filosofo e accademico Duccio Demetrio, del neurologo e psichiatra Concetto Gullotta, dell’autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami, del cantautore milanese Folco Orselli, del direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi e del fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni.

Grande spazio è quello riservato alla formazione con il percorso sulla Medicina Narrativa: tantissimi medici di fama nazionale e internazionale chiamati ad alternarsi sul palco e a dialogare tra loro. Il corso, che si concluderà con la giornata obbligatoria di domenica, conferirà 9 crediti formativi alle professioni ECM