Lo Psicoloncologo Roberto Calosi intervistato da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. Il Dott. Calosi ha parlato sul Centro di Ascolto per le Cure Palliative - Marche
Festival del Saper Vivere - percorsi di riflessione, formazione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, inclusa l'ultima
mercoledì 14 gennaio 2015
Andrea Scarponi
l'Agronomo Andrea Scarponi, della Regione Marche, intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”.
Fulvia Marchiani
La Presidente della Fondazione Carilo, Fulvia Marchiani, intervistata da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”.
Francesca Grandi
La Psicologa Francesca Grandi intervistato da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. La Dott.ssa Grandi ha parlato sul Centro di Ascolto per le Cure Palliative - Marche
Fabiola Tizzoni
L'Assessore ai Servizi Sociali di Esanatoglia intervistata da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. La Dott.ssa Tizzoni ha parlato sul progetto Il Volto del Tempo: un ponte tra generazioni, condotto da Ayres Marques Pinto nel Comune di Esanatoglia nel 20014.
Debora Brugnola
L'Assessore alle Pubbliche Istruzioni di Esanatoglia intervistata da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. Debora Brugnola ha parlato sul progetto Il Volto del Tempo: un ponte tra generazioni, condotto da Ayres Marques Pinto nel Comune di Esanatoglia nel 2014.
Massimo Mari
Lo psichiatra Massimo Mari intervistato da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014 realizzato al Castello della Rancia a Tolentino in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. Il Professor Mari ha parlato sull’elaborazione del lutto.
Mauro Sclavi
Il Presidente del Consiglio Comunaledi Tolentino, Mauro Sclavi, intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”.
Valerio Valeriani
Il coordinatore degli Ambiti Territoriali XVI-XVII-XVII intervistato da Sauro Ciarapica per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014 al realizzato al Castello della Rancia a Tolentino in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative.
Alessandro Gambini
Il medico dell'Hospice di Loreto Alessandro Gambini, intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”.
Alfredo Fogliardi
Il palliativista Alfredo Fogliardi, intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”.
Duccio Demetrio
Il fondatore della Libera Università dell'Autobiografia, Duccio Demetrio intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. Il Professor Demetrio ha parlato del raccontarsi com strumento terapeutico.
Frato Francesco Tonucci
Il pedagogo ed artista Franco Fonucci, in arte FRATO, intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. FRATO ha parlato della sua mostra "Con occhi de nonno"
Sandro Spinsanti
Il bioeticista Sandro Spinsanti intervistato da Barbara Olmai per VideoTolentino durante il Festival del Saper Vivere FINO alla FINE 2014, realizzato al Castello della Rancia a Tolentino, in occasione sella Giornata Mondiale Hospice e Cure Palliative. Il tema di questa edizione del festival è stato “Vivere per Raccontare”. Il Dott. Spinsanti ha parlato sulla Medicina Narrativa.
Festival del Saper Vivere 2014 presentazioni servizi
Con il tema “Vivere per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il coordinamento scientifico del bioeticista Sandro Spinsanti, nel weekend lungo che va dal 10 al 12 ottobre trasformerà il Castello della Rancia di Tolentino in polo scientifico e culturale. In circa 50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento terapeutico.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro spettacoli e persino un mercatino di produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano.
Tantissimi i personaggi che interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al neurologo e psichiatra Concetto Gullotta (domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo Maurizio Buonsignori (sabato ore 11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata edizione tra le quali Lucia Bendia che chiuderà domenica alle 19, Luca Violini nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro spettacoli e persino un mercatino di produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano.
Tantissimi i personaggi che interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al neurologo e psichiatra Concetto Gullotta (domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo Maurizio Buonsignori (sabato ore 11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata edizione tra le quali Lucia Bendia che chiuderà domenica alle 19, Luca Violini nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Festival del Saper Vivere 2014 Sintesi
Il tema 2014: Vivere per Raccontare, la Medicina Narrativa
“Grazie alla narrazione si risanano ferite profonde. È quanto dire che il racconto del dolore ha un valore terapeutico.” Sandro Spinsanti, Coordinatore Scientifico.
Il tema della medicina narrativa come strumento terapeutico verrà indagato secondo tre macro aree. Una prima sarà quella dedicata alla narrazione attraverso le arti. Un racconto capace di captare il pathos e di metabolizzare il dolore declinandolo nel fare artistico.
Altro ambito di ricerca si originerà dalla narrazione come condivisione, anche via web, di racconti, di fotografie, di esperienze di sofferenza.
Ultima area sarà quella dedicata alla narrazione come percorso di cura. Attraverso lo studio e il racconto di casi clinici si coniuga la dimensione più propriamente medica con quella personale del paziente.
Festival del Saper Vivere 2014 Speciale completo
FESTIVAL DEL SAPER VIVERE, 10.11.12 CASTELLO DELLA
RANCIA, TOLENTINO
Vivere
per raccontare, formazione, mostre e spettacolo per un weekend sulla medicina
narrativa
Tra gli ospiti: Duccio Demetrio, Umberto
Curi, Lucia Bendia, Concetto Gullotta, Luca Violini, Elisabetta Dami, Beatrice Masini, Folco Orselli
TOLENTINO - Con il tema “Vivere
per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni
di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della
vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il
coordinamento scientifico del bioeticista Sandro
Spinsanti, nel weekend lungo che va dal
10 al 12 ottobre trasformerà il Castello
della Rancia di Tolentino in
polo scientifico e culturale. In circa
50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di
come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento
terapeutico.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro
spettacoli e persino un mercatino di
produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i
nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano.
Tantissimi i personaggi che
interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al
neurologo e psichiatra Concetto Gullotta
(domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta
Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo
Maurizio Buonsignori (sabato ore
11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al
fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero
ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata
edizione tra le quali Lucia Bendia che
chiuderà domenica alle 19, Luca Violini
nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto
Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Cuore pulsante della manifestazione, la formazione per le
professioni ECM che quest’anno verterà sulla Medicina Narrativa e consentirà di ottenere ben 9 crediti. A
incrementare l’offerta formativa quest’anno si aggiungono 6 laboratori che spaziano dalla psicologia all’arteterapia, dalla
scrittura allo yoga, dalla pedagogia al couseling filosofico.
Ma la narrazione verrà letta anche come spazio dedicato
alla riflessione artistica. Cinque le
mostre in programma con largo spazio concesso al mezzo fotografico ad
eccezione di quella dell’illustratore Francesco Tonucci, in arte Frato che porta a Tolentino, patria
dell’umorismo, le sue tavole dal libro in spagnolo “Con ojos de abuelo”.
Il festival
organizzato dal Movimento Hospice Marche,
dalle associazioni Ponte Blu e BibliHospice Gianni Papetta Onlus e
dall’Area Vasta 3 di Camerino e dal Comune di Tolentino, si svolge in concomitanza della Giornata
Mondiale Hospice 2014 (sabato) e sarà in diretta streaming mondiale
collegata alle altre iniziative in giro per il globo. Fondamentali ai fini
della realizzazione di questa edizione, la vicinanza degli Ambiti Territoriali XVI, XVII, XVIII e delle fondazioni l’Anello della Vita di San Severino Marche e della Fondazione
Pro Hospice di Loreto.
Festival del Saper Vivere 2014 Conferenza stampa ottobre
Il Festival del Saper Vivere spiega le sue ali sul 2014 e lo fa annunciando il tema della sua seconda edizione che si
terrà al Castello della Rancia di
Tolentino dal 10 al 12 ottobre.
È infatti con “Vivere per raccontare”,
che il direttore artistico Ayres Marques
Pinto lavora per convertire il castello in polo di riflessione, formazione
e dialogo sui temi delicati del fine vita e delle cure palliative, focalizzando
l’attenzione sulla narrazione. Accanto a lui nel difficile lavoro di
strutturazione del festival il coordinatore scientifico, il filosofo e bioeticista
Sandro Spinsanti, il dott. Valerio Valeriani, responsabile degli
Ambiti Territoriali XVI XVII e XVIII, Massimo Mari Direttore del Dipartimento
di Salute Mentale ZT5 di Jesi, il Movimento
Hospice e una fitta rete di collaboratori e volontari.
Nel momento storico che forse più
di altri vive se stesso attraverso la cifra del ricordo e della nostalgia, il
festival propone un percorso che parte dalla suggestione di Gabriel Garcia Marquez: “La vita non è quella che si è vissuta, ma
quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.”
Il racconto, tratto costitutivo
della vita individuale e della socialità,
si spande a macchia d’olio dalle arti alle scienze mediche. Tanti i nomi
di intellettuali e studiosi chiamati ad intervenire e si lavora per portare al
Castello della Rancia altri grandi nomi di rilievo nazionale.
Confermano la loro presenza dopo
lo scorso anno, il filosofo Umberto Curi
e l’attore Luca Violini mentre
importanti nomi si affacciano alla seconda edizione: Duccio Demetrio, scrittore e direttore scientifico della Libera
università dell'Autobiografia e Francesco
Tonucci, in arte Frato, pedagogo
e disegnatore di fama internazionale.
Il festival, che manterrà inalterata la sua
struttura dialogica tra conferenze, tavole rotonde, mostre, spettacoli,
percorsi di formazione con accreditamento ECM, cercherà di declinare il tema “Vivere per raccontare” attraverso tre dimensioni
della narrazione.
Se infatti, parafrasando Umberto Curi nella
sua interpretazione del dialogo platonico “Protagora”, “il mythos ha la stessa
capacità argomentativa del logos ma si rivela più dilettevole da ascoltare”, la
capacità intrinseca della narrazione si amplia da quella meramente letteraria a
quella più articolata della Medicina
Narrativa.
Tre
filoni si originano da questa commistione. Una prima macro area
sarà quella dedicata alla narrazione attraverso le arti. Un
racconto capace di captare il pathos e di metabolizzare il dolore declinandolo
nel fare artistico.
Altro ambito di ricerca si originerà dalla narrazione
come condivisione, anche via web, di racconti, di fotografie, di
esperienze di sofferenza.
Ultima area sarà quella dedicata alla narrazione
come percorso di cura. Attraverso lo studio e il racconto di casi
clinici si coniuga la dimensione più propriamente medica con quella personale
del paziente.
Le tre declinazioni del tema si
svilupperanno in altrettante giornate con appuntamenti che, a seconda dei casi,
saranno più orientati verso le arti, la filosofia, la convegnistica scientifica
e di formazione.
Intanto il Festival scalda i motori e
lavora per una serie di appuntamenti
itineranti per la Regione, che prevedono convegni, concerti e spettacoli a Tolentino, a Jesi, nel fermano e nelle alte Marche. L’intento sarà quello di far
conoscere le tematiche vicine al festival e, al contempo, trovare forme di auto
finanziamento utili alla realizzazione della manifestazione.
Vivere per Raccontare rassegna stampa video Tolentino febbraio 2014
FESTIVAL DEL SAPER VIVERE, 10.11.12 CASTELLO DELLA
RANCIA, TOLENTINO
Vivere
per raccontare, formazione, mostre e spettacolo per un weekend sulla medicina
narrativa
Tra gli ospiti: Duccio Demetrio, Umberto
Curi, Lucia Bendia, Concetto Gullotta, Luca Violini, Elisabetta Dami, Beatrice Masini, Folco Orselli
TOLENTINO - Con il tema “Vivere
per Raccontare” torna, per il secondo anno consecutivo, il Festival del Saper Vivere, tre giorni
di formazione, riflessione ed espressione artistica sulle varie fasi della
vita, ultima compresa. La manifestazione, sotto la direzione artistica di Ayres Marques Pinto e con il
coordinamento scientifico del bioeticista Sandro
Spinsanti, nel weekend lungo che va dal
10 al 12 ottobre trasformerà il Castello
della Rancia di Tolentino in
polo scientifico e culturale. In circa
50 tra intellettuali, artisti e medici si incontreranno per discutere di
come il racconto dell’esperienza di malattia possa divenire strumento
terapeutico.
Conferenze, formazione per il personale ECM, sei laboratori, cinque mostre, quattro
spettacoli e persino un mercatino di
produttori di agricoltura sociale organizzata da Copagri Macerata, un modo singolare per raccontare la terra, i
nostri luoghi e le storie di coloro che la coltivano.
Tantissimi i personaggi che
interverranno quest’anno: dal filosofo e accademico di fama internazionale Duccio Demetrio (venerdì ore 18), al
neurologo e psichiatra Concetto Gullotta
(domenica ore 10); dalla scrittrice e autrice di “Geronimo Stilton” Elisabetta
Dami (sabato ore 16), alla giornalista traduttrice della saga “Harry Potter” Beatrice Masini (sabato 15.30); dal cantautore milanese Folco Orselli (sabato ore 21.30) all’oncologo
Maurizio Buonsignori (sabato ore
11.30); dal direttore della scuola Bleger di Rimini, lo psicologo Leonardo Montecchi (domenica ore 10) al
fondatore della Scuola Italiana di Naturopatia Antimo Zazzaroni (sabato ore 11.30). Un ventaglio di ospiti davvero
ben assortito che si porta dietro anche entusiaste conferme della passata
edizione tra le quali Lucia Bendia che
chiuderà domenica alle 19, Luca Violini
nel pomeriggio di sabato e il filosofo Umberto
Curi che aprirà alle 11 l’ultima giornata di formazione del festival.
Cuore pulsante della manifestazione, la formazione per le
professioni ECM che quest’anno verterà sulla Medicina Narrativa e consentirà di ottenere ben 9 crediti. A
incrementare l’offerta formativa quest’anno si aggiungono 6 laboratori che spaziano dalla psicologia all’arteterapia, dalla
scrittura allo yoga, dalla pedagogia al couseling filosofico.
Ma la narrazione verrà letta anche come spazio dedicato
alla riflessione artistica. Cinque le
mostre in programma con largo spazio concesso al mezzo fotografico ad
eccezione di quella dell’illustratore Francesco Tonucci, in arte Frato che porta a Tolentino, patria
dell’umorismo, le sue tavole dal libro in spagnolo “Con ojos de abuelo”.
Il festival
organizzato dal Movimento Hospice Marche,
dalle associazioni Ponte Blu e BibliHospice Gianni Papetta Onlus e
dall’Area Vasta 3 di Camerino e dal Comune di Tolentino, si svolge in concomitanza della Giornata
Mondiale Hospice 2014 (sabato) e sarà in diretta streaming mondiale
collegata alle altre iniziative in giro per il globo. Fondamentali ai fini
della realizzazione di questa edizione, la vicinanza degli Ambiti Territoriali XVI, XVII, XVIII e delle fondazioni l’Anello della Vita di San Severino Marche e della Fondazione
Pro Hospice di Loreto.
Video Tolentino presenta Festival Saper Vivere 2014
Per tre giorni, dal 10 al 12 ottobre, il Castello della Rancia di Tolentino ospita il Festival del Saper Vivere, un percorso di riflessione e di formazione attorno a temi delicati come quelli del fine vita.
La manifestazione organizzata dal Movimento Hospice Marche, dall’Associazione Interdisciplinare Ponte Blu, dalla BibliHospice, Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta” Onlus, dall’Area Vasta 3 Camerino e dal Comune di Tolentino, gode anche di un sostegno internazionale, il Worldwide Palliative Care Alliance.
Dopo aver affrontato lo scorso anno il tema de “Il Respiro” come simbolo materiale di vita, il Festival si sofferma sul tratto che più tipicamente connota l’essere umano, la narrazione. «Navigare nella dimensione simbolica della vita, sulla zattera dei racconti individuali e collettivi.» Con queste parole il direttore artistico Ayres Marques Pinto introduce il tema “Vivere per Raccontare”, la tre giorni vuole essere uno spazio dove si incontrano le arti e le scienze, il tutto per affrontare il tema del racconto, dall’ambito scientifico della Medicina Narrativa a quello artistico e culturale.
In soli tre giorni, oltre 50 intellettuali, 6 laboratori, 5 mostre, 4 spettacoli.
La manifestazione organizzata dal Movimento Hospice Marche, dall’Associazione Interdisciplinare Ponte Blu, dalla BibliHospice, Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta” Onlus, dall’Area Vasta 3 Camerino e dal Comune di Tolentino, gode anche di un sostegno internazionale, il Worldwide Palliative Care Alliance.
Dopo aver affrontato lo scorso anno il tema de “Il Respiro” come simbolo materiale di vita, il Festival si sofferma sul tratto che più tipicamente connota l’essere umano, la narrazione. «Navigare nella dimensione simbolica della vita, sulla zattera dei racconti individuali e collettivi.» Con queste parole il direttore artistico Ayres Marques Pinto introduce il tema “Vivere per Raccontare”, la tre giorni vuole essere uno spazio dove si incontrano le arti e le scienze, il tutto per affrontare il tema del racconto, dall’ambito scientifico della Medicina Narrativa a quello artistico e culturale.
In soli tre giorni, oltre 50 intellettuali, 6 laboratori, 5 mostre, 4 spettacoli.
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